Semplicità di una curva -- Invariante con problemi in un punto

Curve e superfici, forme differenziali, integrali su curve e superfici, divergenze, rotori, Gauss-Green e Stokes
Post Reply
Davide Fumagalli
Utente in crescita
Utente in crescita
Posts: 22
Joined: Monday 9 March 2020, 17:35

Semplicità di una curva -- Invariante con problemi in un punto

Post by Davide Fumagalli »

Salve a tutti, stavo provando a svolgere questo esercizio in cui mi si chiedeva di dimostrare che la curva data è chiusa e semplice: per questo ultima richiesta ho dimostrato tramite il sistema, ma volevo chiedere se si potesse svolgere anche utilizzando un invariante monotono.
All'inizio avevo pensato ad una f(x,y)=x/y, in questo modo, sostituendo x(t) e y(t) otterrei costsin2t2sintcost, quindi con t diverso dai 2 estremi della curva :?: e ciò mi ha bloccato nel proseguire con questo metodo :(
C'è una via d'uscita con l'invariante o ci devo rinunciare?
(p.s. non so perché ma alcune lettere delle formule me le scrive in maiuscolo)
Attachments
WhatsApp Image 2020-07-07 at 13.23.22.jpeg
WhatsApp Image 2020-07-07 at 13.23.22.jpeg (50.84 KiB) Viewed 11336 times

Lorenzo2468
Utente in crescita
Utente in crescita
Posts: 8
Joined: Sunday 28 June 2020, 21:47

Re: Semplicità di una curva

Post by Lorenzo2468 »

Ciao, io credo che questo procedimento sia in realtà molto utile. L’unica cosa da considerare in più sono i casi dove il denominatore si annulla e quindi, nel caso in esame, dove t=0 e t=π/2. Questi, devono essere verificati impostando il sistema con t e s. In realtà, da quello che ho capito, questo metodo è equivalente a impostare il sistema con t e s e dividere la prima equazione per la seconda; infatti, nel momento in cui si divide devono essere analizzati subito i casi in cui il denominatore si annulla, e tali casi sono, come si può facilmente intuire quelli da verificare con il metodo precedente.

Inoltre, poiché questa curva è chiusa, non esiste un invariante monotono e bisogna necessariamente verificare la semplicità con il sistema.

Vorrei precisare che non sono sicuro al 1000% di quanto scritto sopra ma ho cercato di mettere un po’ insieme i pezzi arrivando (spero) a una risposta plausibile. :wink:

User avatar
Massimo Gobbino
Amministratore del Sito
Amministratore del Sito
Posts: 2540
Joined: Monday 29 November 2004, 19:00
Location: Pisa
Contact:

Re: Semplicità di una curva

Post by Massimo Gobbino »

Aggiungo qualche commento. Come osservato da Lorenzo, in questo caso non c'è speranza di trovare un invariante globalmente monotono, dal momento che la curva è chiusa. Tuttavia, il ragionamento di Davide si può sfruttare all'interno di una distinzione di casi. La giustificazione rigorosa sarebbe qualcosa del genere.

Consideriamo l'uguaglianza γ(t)=γ(s) e distinguiamo tre casi.
  • Se t ed s sono entrambi estremi della curva, allora va tutto bene.
  • Se t ed s sono entrambi non estremi della curva, allora possiamo dividere come fa Davide ottenendo sint=sins, da cui t=s dal momento che siamo in un intervallo di monotonia del seno.
  • Se uno dei due, diciamo t, è un estremo della curva ed s non lo è, allora γ(t)=(0,0) mentre γ(s)(0,0) (basta vedere la seconda componente), dunque l'uguaglianza non è possibile e questo caso non si pone.
Questo conclude la dimostrazione, visto che abbiamo ottenuto che o t ed s sono entrambi estremi, oppure t=s.

Concludo con una domanda: a cosa corrisponde, dal punto di vista geometrico, considerare la quantità x/y ? A cosa corrisponde la sua iniettività al di fuori degli estremi?

Lorenzo2468
Utente in crescita
Utente in crescita
Posts: 8
Joined: Sunday 28 June 2020, 21:47

Re: Semplicità di una curva

Post by Lorenzo2468 »

Buonasera professore, scrivo adesso solo perchè ho visto il messaggio poco fa.
Premetto che non sono sicurissimo di quello che sto per dire.
Quando vado a sostituire x=x(t),y=y(t) in f(x,y) è come se stessi percorrendo una direzione del piano del tipo (costsin2t,sin2t) con 0<t<π/2 che non è altro che il sostegno della curva stessa. Questo mi farebbe pensare che, quella funzione f(x,y)=x/y sia iniettiva percorrendo il sostegno della curva dato che f(x(t),y(t))=t.
(Ho scritto appositamente il minore e non il minore uguale, per non considerare quei due t “critici”)

Post Reply