No-no, il fatto che x=y implica x+z=y+z è un assioma che sta "al di sotto" della definizione di campo.
Lo stesso problema c'è nel momento in cui uno definisce una funzione, e vorrebbe tanto che x=y implichi che f(x)=f(y) (nel campo è la stessa cosa visto che, non dimentichiamolo, la somma è formalmente una funzione).
Il problema si sposta poi ancora più sotto, cioè in teoria degli insiemi, dove uno vorrebbe che se x appartiene ad un insieme A e y=x, allora anche y appartiene ad A (e ancora una volta è la stessa cosa visto che le funzioni sono formalmente insiemi).
Infine, il problema scende ancora, e siamo praticamente agli inferi, nel momento in cui uno si chiede: "ma cosa vuol dire x=y". In effetti, non c'è ragione di includere il simbolo di = nella teoria degli insiemi, dove il simbolo di appartenenza basta e si può definire l'uguale a partire dall'appartenenza (volendo puoi dare uno sguardo
alle prime righe qui), dove sostanzialmente le proprietà che uno vorrebbe diventano la definizione del simbolo di uguale.
Tornando in superficie, gli assiomi di campo stanno quindi "ad un livello superiore", e presuppongono noti gli assiomi sugli insiemi e le funzioni, che servono anche solo per dar senso a quello che si sta scrivendo.