Analisi 1 per Matematica -- 2025/26

Discussione di esercizi di scritti d'esame assegnati ad appelli passati
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Massimo Gobbino
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Analisi 1 per Matematica -- 2025/26

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Testi

AM1_26_CS_PI11.pdf
Compitino 1.1 (29 Gennaio 2026) -- Testo
(39.17 KiB) Downloaded 126 times
AM1_26_CS_PI12.pdf
Compitino 1.1 (21 Febbraio 2026) -- Testo
(38.8 KiB) Downloaded 21 times

E qui alcuni cenni di soluzione (ci si aspetta però che gli svolgimenti consegnati contengano più dettagli). L'avrò scritto in mille posti diversi, e lo ripeto qui:
  • ci sono altri modi validi di svolgere gli stessi esercizi,
  • non serve a nulla provare a svolgere le prove d'esame prima di aver fatto la maggior parte degli esercizi presenti sull'eserciziario,
  • non serve a nulla scaricarsi e leggersi le mie soluzioni prima di aver scritto le proprie (e magari averle consegnate ad un docente/tutor che le controlli),
  • ancora meno serve scaricare le mie soluzioni, stamparle, non leggerle, e poi in sede d'esame cercare qualcosa del passato che assomigli al testo dell'esame e provare ad imitarlo in diretta.
AM1_26_PI11_Sol.pdf
Compitino 1.1 (29 Gennaio 2026) -- Hint
(3.73 MiB) Downloaded 100 times
AM1_26_PI12_Sol.pdf
Compitino 1.1 (21 Febbraio 2026) -- Hint
(3.36 MiB) Downloaded 29 times

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Massimo Gobbino
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Re: Analisi 1 per Matematica -- 2025/26

Post by Massimo Gobbino »

Pensando che possa essere socialmente utile, posto qui sotto i principali errori riscontrati in sede di correzione.
Compitino 1.1 (29 Gennaio 2026) wrote:(1)
-- Non giustificare bene perché non converge per a<1 (o dare giustificazioni del tipo a_n tende a (-1)^n).

-- Nel range 1<a<=2 citare Leibniz ma non dimostrare la decrescenza (o dimostrarla dicendo che brutalmente si comporta come ...) [tra l'altro la decrescenza dovrebbe essere pure falsa: fare una simulazione con wolfram per rendersene conto].

-- In generale ragionare solo brutalmente (si comporta come ...) senza giustificazione rigorosa con i limiti.

-- Provare ad usare i carabinieri per serie dopo aver asserito che il termine generale è compreso tra i due che si ottengono sostituendo il cos con +1 e -1: la disuguaglianza che si ottiene in questo modo non è vera.

-- Ottenere informazioni del tipo "se e solo se" sulla convergenza da una disuguaglianza (se a_n < b_n, allora la convergenza della serie di b_n implica la convergenza della serie di a_n, ma la divergenza di quella con b_n non implica nulla).

(2) Isolare il lambda dividendo, senza giustificare perché si può dividere. Non trattare adeguatamente il valore assoluto. Studiare la funzione facendo solo il segno ed i limiti agli estremi, senza studiare il segno della derivata (di solito questo conduce a grafici sbagliati). Studiare male il segno della derivata (questo di solito conduce a grafici non coerenti con lo studio fatto). Provare a trattare il problema come equazione di secondo grado parametrica (si può fare, ma per farlo bene ci sono tantissimi casi e disuguaglianze da considerare). Non fare un quadro chiaro e completo delle conclusioni.

(3a) Imbarcarsi nel calcolo di 6 comode derivate e sbagliare o non concludere il conto. Non mettere il fattoriale (o non semplificare 6!/360). Sbagliare o non giustificare a sufficienza gli sviluppi.

(3b) Come sopra

(3c) Fare solo discorsi qualitativi (non è iniettiva perché il coseno oscilla e l'esponenziale tende a zero), o invocando fantomatiche varianti di Weierstrass.

(3d) Fare solo discorsi qualitativi (questa funzione oscilla, questa decresce). Parlare, o lasciare intendere, discorsi di liminf/limsup (il limite all'infinito è compreso tra -2 e 2) senza adeguata giustificazione.

(4a) Fare le cose solo brutalmente. Dire che l'integrale è <= di un altro che converge se e solo se alpha > 1/2 (questo mostra che il nostro converge per alpha > 1/2, ma non che diverge altrimenti).

(4b) Sbagliare la primitiva. Non riconoscere l'arctan di un valore notevole. Dire che l'integrale si comporta come quello di x^{-3/2} e quindi il suo valore coincide con quello di quest'ultimo.

(4c) Passare al limite sotto il segno di integrale: se la funzione che stiamo integrando tende a zero (come funzione di alpha) per ogni x nella zona di integrazione, questo non basta per concludere che il suo integrale tende a zero (questo problema viene poi trattato nei dettagli ad AM2 e AM3).
Compitino 1.2 (21 Febbraio 2026) wrote:(1) Non saper semplificare correttamente i fattoriali, o comunque gestirli in maniera creativa, nel criterio del rapporto. Idem per gli esponenziali.

(2) Dividere per isolare lambda senza nessun commento. Non spiegare bene i limiti a destra e sinistra dell'asintoto verticale (bisogna chiarire il segno del numeratore). Non studiare correttamente il segno della derivata. Determinare gli zeri della derivata utilizzando la "legge di aqquattramento" del prodotto (se un prodotto è uguale a 4, allora almeno uno dei due fattori è uguale a 4). Fare grafici incoerenti con le informazioni trovate precedentemente. Non scrivere chiaramente le conclusioni (cioè per quali valori di lambda ci sono 1, 2, 3 soluzioni). Imbarcarsi in metodi complicati (confrontare LHS e RHS, oppure studiale la differenza) senza riuscire a gestire la situazione.

(3a) Dimostrare che la derivata prima e seconda si annullano per x=0, calcolandole esplicitamente a mano, e da quello dedurre che si tratta di un punto di flesso (anche x^4 ha la derivata prima e seconda nulle per x=0).

(3b) Giustificare male o per nulla i limiti che danno la surgettività. Dedurre la non iniettività da discorsi del tipo "la derivata prima cambia segno", senza rendere l'argomento rigoroso (cosa tra l'altro per nulla banale).

(3c) Dire che l'unicità segue dal fatto che la derivata tende a - infinito quando x tende a + infinito (anche -x^2 ha la derivata che tende a -infinito, però le soluzioni di -x^2+m=0 sono due per ogni m grande).

(4a) Non capire che si tratta di un integrale improprio con un problema in 0, e quindi la sua convergenza va giustificata.

(4b) Dire che "ovviamente" basta dimostrare che il limite all'infinito è un numero reale (sarà anche ovvio, ma va giustificato, e poi c'è anche il limite in 0 che entra in gioco). Trasformare l'integrale dato nell'integrale di Dirichlet mediante un cambio di variabili, senza commentare sul fatto che si sta facendo un cambio di variabili in un integrale improprio.

(4c) Fare il tutto in maniera solo brutale.

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